User Centered Design: cos’è e come sfruttarla nel tuo sito

Quando mi chiedono in che modo sia possibile migliorare un sito la mia risposta è sempre la stessa: User Centered Design. Questa è la giusta soluzione e sopratutto che funziona.

Ti spiego cosa intendo. Devi sapere che molti nuovi imprenditori digitali si focalizzano solamente nel farsi creare un sito con una grafica strepitosa, mille animazioni e tante altre cose che non hanno nessun scopo preciso, se non quello di creare un sito lento a caricare e far perdere il vero scopo di questo strumento.

Magari esteticamente diventerà bellissimo, ma molte volte inutilizzabile dall’utente perchè non è focalizzato sugli interessi del tuo pubblico.

Premetto che non voglio accanirmi contro web designer o sviluppatori, ne tantomeno con chi fa business online, voglio solamente fare una critica in merito all’efficacia che tutti questi fronzoli hanno sull’esito di un progetto web.

Forse è meglio capire dove investire le nostre forze in maniera più produttiva.

 

La parola d’ordine è UCD (User Centered Design)

Anche io inizialmente quando partivo a progettare un nuovo sito web mi concentravo principalmente sull’aspetto estetico, sul fare determinati stili di bottone, determinate animazioni degli elementi dando per scontato che poi tutti gli utenti avrebbero capito subito il loro funzionamento e avrebbero fatto l’azione che volevo io.

“È chiaro!” mi dicevo. “Non è possibile che non capiscano dove andare!”

Sbagliavo completamente.

Si perché devi spostare l’attenzione su quello che veramente può servire al tuo business online, sto dicendo che se ti focalizzi solamente sull’apparenza senza dar peso a tutto il resto, il risultato a lungo termine non potrà essere positivo, traducendosi con scarse visite al sito e interazioni nulle.

Devi capire che nessuno può pensare di progettare un’interfaccia utente senza aver bene in mente quale sia la tipologia di utenti che andranno poi ad utilizzarla. Ricordalo bene, e diffida da chi ti offre solo “un bel sito”.

Certo! con il passare degli anni su internet alcuni concetti di UCD sono diventati quasi delle regole d’oro come per esempio la posizione del logo o l’hamburger menu che prima era praticamente snobbato da molti perché nascondeva le voci del menù, ma da quando ci siamo trasferiti tutti quanti all’interno dei nostri smartphone, è diventata la cosa più intuitiva mai realizzata per facilitare la vita all’utente.

Questo per dire che alcuni principi “base” dell’User Centered Design sono praticamente gli stessi per qualsiasi utente digitale, ma noi dobbiamo concentrare gli sforzi per capire invece quali aspetti sono più rilevanti per la buona riuscita del nostro progetto e che facciano riferimento al nostro preciso target.

 

User Centered Design

 

E in questo l’approccio User Centered Design ci viene in aiuto.

Come?

Bhé, prova ad immaginare di dover creare una piattaforma che ha come pubblico un target dai 50 in su.

Chiaramente tutta l’impostazione concettuale, dall’architettura delle informazioni alla fruibilità dei suoi contenuti e la grafica dovranno rispettare determinati requisiti: l’IA (Information Architecture) dovrà essere molto schematica, i contenuti dovranno utilizzare determinati termini che solitamente usa la tua audience, magari evitando parole complicate o inglesi, e la grafica dovrà adattarsi ad un’utenza che probabilmente non ci vede più bene come una volta.

Era solamente un esempio per farti capire quale sia il senso dell’approccio che l’UCD mette a disposizione. Dove l’utente, ma prima di tutto un essere umano, viene messo in “centro” in modo che il progetto sia focalizzato su di lui e le sue necessità.

 

Cosa vuol dire User Centered Design

Ma allora di preciso cosa vuol dire User Centered Design?

Possiamo benissimo ricercare su Wikipedia le parole User Centered Design e leggerci il suo significato, ma quello su cui volevo soffermarmi è il fatto che si tratta di un approccio, un metodo, e non una cosa da prendere e inserire in un progetto ogni tanto perché ci siamo ricordati della sua esistenza.

Infatti UCD è prima di tutto un modo di pensare che deve essere adottato ogni volta che si vuole sviluppare un proprio progetto digitale per un utente o che preveda un’interazione con il prodotto.

Il concetto è abbastanza semplice: tutte le fasi decisionali di un progetto devono essere orientate alla realizzazione di un prodotto che risponda dei bisogni reali dell’uomo.

 

Differenza tra User Centered Design e Human Computer Interaction

Non è una verra e propria differenza più che altro l’UCD è quella metodologia che, come abbiamo detto, vuole mettere al “centro” di ogni suo ragionamento l’utente. E può spaziare in tutti i settori progettuali che possiamo immaginare.

Mentre quando diciamo HCI (Human Computer Iinteraction) andiamo a identificare una specifica area di questa materia: la progettazione di interfacce uomo-macchina.

Il concetto è applicabile non solo ai siti web, ma anche al pagamento al distributore di benzina, durante il prelievo allo sportello ATM della tua banca o perfino al tuo termostato di casa.

Sono tutti casi in cui un utente deve compiere un’azione, e quindi c’è bisogno di dare una grande attenzione ai suoi bisogni e sopratutto facilitare l’interazione.  Ogni interfaccia deve dare la possibilità di essere usata in modo semplice e intuitivo portando a termine un determinato compito.

User centered design atm

 

Gli obiettivi della Human Computer Interaction

Parlando del web quindi la UCD o meglio la HCI ci viene in aiuto per rispondere alla domanda ben precisa dell’utente:

“Come si usa questo affare qua?”

A parte gli scherzi, anche se diversi aspetti del web oggi sono ben chiari e già inseriti nella mente dell’utente, possiamo benissimo immaginare come questa regola abbia diverse sfumature. Infatti ognuno di noi ha un bagaglio di conoscenze del web diverso e non siamo tutti allo stesso livello.

Ma come posso progettare il mio sito web in modo che vada bene ai miei utenti?

Si tratta principalmente di seguire 3 semplici aspetti:

  • Capire i fattori che determinano come i nostri utenti usano la tecnologia
  • Sviluppare soluzioni adatte ai nostro target
  • Creare delle interazioni efficienti, efficaci e sicure

Chiaramente se non si ha dimestichezza con la materia questi argomenti potrebbero risultare complicati da digerire, ma non ti preoccupare, questo post vuole essere solamente un punto di partenza, un modo per darti un nuovo punto di vista e che possa aiutarti a migliorare l’usabilità del tuo sito web.

Gli obiettivi della HCI infatti sono proprio quelli di creare soluzioni usabili e sicure, ma anche funzionali. Ascoltare i bisogni degli utenti, capire le loro abilità e studiare le loro preferenze nel portare a termine determinati compiti.

Dovrebbero essere tutte cause che spingono i designer a progettare soluzioni ottimali incentrate sull’utente.

Per creare un sito web usabile quindi è necessario applicare questo tipo di ragionamento e sfruttare questi concetti, ma soprattutto avere un riscontro reale con gli utenti durante tutte le fasi progettuali.

C’è bisogno di trovare un bilanciamento giusto tra cosa può essere fatto -che spesso è dettato dal budget o dagli obiettivi- e ciò che è ideale per gli utenti. Per questo la Human Computer Interaction si rivela essenziale per poter creare il proprio progetto digitale sia esso un sito web, un eCommerce o un’App.

Non sai da dove partire?

Link: L’usabilità del tuo sito web: da dove partire?