Checkout one page o checkout multi page: tu da che parte stai?

Se ancora non sai da che parte stare, se avere un checkout one page o un checkout multi page, allora devi considerare l’importanza che ha questo elemento nel creare un sito eCommerce che converte.

Un passaggio delicato che coinvolge tutta l’user experience del tuo sito eCommerce.

Indipendentemente dalla tipologia del tuo shop online, il tuo obiettivo rimane sempre uno: creare un’esperienza utente positiva per vendere.

Ma quindi quale dei due fa al caso tuo?

In verità la soluzione sarà un po’ diversa da come te lo aspetti…

Perché?

Ora te lo spiego meglio.

 

L’esperienza utente del checkout

 

checkout abbandono carrello

 

Prima di partire volevo farti vedere queste statistiche che ci fanno capire meglio di cosa stiamo parlando.

Lasciamo stare le prime percentuali che per ora ci interessano solo in parte, e concentriamoci su quelle relative al checkout.

Come vedi il 27% delle volte il carrello abbandonato è dovuto ad un checkout troppo complesso o troppo lungo.

Non è una piccola percentuale, sei d’accordo con me?

E se analizzi le statistiche del tuo eCommerce probabilmente saranno molto simili a questa.

Non c’è da allarmarsi… non è così grave come sembra.

Il fatto è che spesso, basta utilizzare alcune piccole accortezze per migliorare drasticamente l’esperienza utente e quindi i tuoi risultati.

Questa percentuale indica semplicemente che c’è un buon margine di miglioramento per poter far in modo che il tuo utente arrivi a completare il suo ordine.

Ma se stai leggendo questo articolo è perché vuoi sapere come creare un sito eCommerce usabile e come progettare la sua esperienza utente al meglio.

E per farlo devi utilizzare quindi un checkout one page oppure uno multi page?

Cerchiamo di capire quindi perché e quando dovresti usarle uno piuttosto che l’altro.

 

Checkout one page: vantaggi e svantaggi

 

checkout ecommerce one page

 

A prima vista il checkout one page potrebbe sembrarti quello più semplice e usabile, ma non è detto che sia sempre così.

Anche se l’utente ha sott’occhio l’intero processo, questo non vuol dire che sia una cosa positiva per il tuo sito eCommerce.

I suoi principali aspetti sono:

  • Immediato 
È composto da un’unica parte e quindi non è necessario navigare tra le varie sezioni
  • Rapido 
Non c’è la necessità di caricare ulteriori pagine. La rapidità è sempre ben vista
  • Completo 
Abbiamo capito che non c’è l’esigenza di navigare tra le varie sezioni e quindi l’utente sa esattamente quali e quanti dati inserire per ultimare il suo acquisto

Se questi sono aspetti positivi ovviamente dobbiamo considerare anche quelli negativi.

E se consideriamo un checkout eseguito alla perfezione (privo di ogni altro tipo errore di usabilità), possiamo dire che la sua pecca è:

  • Disorientamento
 Presentare all’utente tutto quanto e subito può bloccarlo a causa delle molteplici informazioni necessarie.

Molte volte è proprio questo il motivo che spinge il tuo utente a scappare via.

Altri suggerimenti per il tuo checkout one page.

 

Checkout multi page: vantaggi e svantaggi

 

checkout commerce multi page

 

Il Checkout multi page è spesso utilizzato per la sua apparente velocità di completamento.

Dico apparente perché in realtà è solo una percezione diversa rispetto all’altra tipologia di checkout.

Cosa lo rende così veloce?

  • Step by step 
L’utente può completare con i suoi dati in vari step che di volta in volta gli si presentano facendo in modo che la sua attenzione sia su un’aspetto alla volta, dimenticandosi così del fattore tempo
  • Dati suddivisi 
Avere i dati divisi permette di raccogliere le informazioni anche se l’utente poi non completa il processo per intero
  • Problem solving
 È quindi possibile capire quali sono i passaggi che funzionano e quelli invece che vanno migliorati

Anche questa tipologia però ha i suoi contro:

  • Dubbio sulla lunghezza 
Il fatto di suddividere il processo in tante parti potrebbe far pensare che, per completare l’ordine, serva ancora molto tempo (anche inserendo la numerazione).
  • Tempo di caricamento dei vari step 
Rimanendo sul discorso tempo, questi step necessitano un loro tempo tecnico di caricamento, allungando così la durata necessaria per completare il checkout (ricordi? Solo una questione psicologica).

 

Meglio checkout one page o checkout multi page?

Dopo aver visto le varie caratteristiche positive negative di entrambi, che ne dici di guardare qualche esempio reale analizzato nei suoi dettagli?

Ok.. ed ora?

Quale scegliere tra checkout one page e checkout multi page?

La risposta secondo me è:

dipende..

Lo so può sembrare una risposta triste, ma se ci pensi bene le due tipologie sono ugualmente valide.

Dipende dalla tipologia del tuo eCommerce, dai chi sono i tuoi utenti, e da quali sono le loro abitudini.

Se consideri la complessità di fare un ordine su un sito eCommerce B2B per esempio, puoi capire bene che suddividere tutto il processo in step sia la soluzione più efficace per non appesantire lo

Mentre se stiamo parlando di un sito mono-prodotto, dove è necessario solamente inserire qualche dato per la spedizione e la fatturazione, probabilmente la soluzione migliore è quella one page.

Però c’è una cosa che in entrambi i casi non può mancare..

Una cosa che molto spesso si trascura dando spazio invece solo all’estetica..

Mi riferisco alla semplicità.

La soluzione più giusta è scegliere l’intuitività e l’immediatezza, sia nel compilare i moduli, ma soprattutto nel processo logico di acquisto, sopratutto quando l’utente utilizza principalmente un dispositivo mobile.

Ok.. La parola d’ordine è quindi semplicità, ma come fai a sapere se il tuo checkout è semplice e soddisfa i principi della user experience?

 

Ottimizzare il tuo checkout

Ottimizzare il tuo checkout significa semplificarlo e adattarlo alla tipologia di utente e alla tipologia di prodotto che vendi.

Per farlo ho qui una lista scritta proprio per te che ti permetterà di migliorare l’user experience del tuo eCommerce senza dover inventare nulla di nuovo.

Basta solo fare attenzione a dei piccoli dettagli.

Sai bene che creare un eCommerce solo “bello” non è abbastanza per poter avere un ROI positivo, dovrai quindi concentrare gli sforzi anche sull’usabilità e l’accessibilità.

Sei pronto per questi 6 consigli che sto per svelarti??

 

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Catturare l’e-mail per prima

Ovviamente stiamo parlando di un checkout multi page, e precisamente di una delle sue caratteristiche migliori.

Dividendo questo processo in passaggi possiamo fare in modo che il primo campo richiesto sia un’indirizzo e-mail.

Facendo così anche se il tuo utente non dovesse completare l’acquisto, sei comunque riuscito ad avere un suo contatto.

Ora ti basta creare la tua sequenza di e-mail personalizzata per il recupero dei carrelli abbandonati, e il gioco è fatto.

Acquisire un cliente che già ti conosce costa molto meno che acquisirne uno nuovo.

 

Sostituire l’header e il footer e rimuovere le distrazioni

Vogliamo che il nostro utente sia concentrato al massimo e quindi è bene rimuovere tutto il superfluo.

Molti eCommerce infatti, hanno una grafica totalmente diversa per questo ultimo passaggio, molto più semplice e minimal.

Addirittura tolgono sia l’header sia il footer proprio per evitare distrazioni.

Quindi lascia solamente le tue informazioni principali come privacy e termini d’uso, ma anche il tuo logo ovviamente.

Ma non dimenticarti di inserire un link per l’assistenza e l’aiuto, devono essere accessibili per evitare complicazioni durante questa fase e poter chiarire subito i dubbi del tuo utente.

 

Rendilo un passaggio veloce e semplice

Sappiamo tutti quanto sia difficile mettere mano al portafoglio, vero?

Questo vale nel mondo reale, ma anche in quello digitale.

Quindi perché prolungare inutilmente questo passaggio e questa sofferenza?

Più semplice risulta il tuo checkout, prima potrà uscire il tuo cliente da questo insieme di emozioni negative e soprattutto più velocemente potrà terminare l’acquisto.

Deve diventare un passaggio naturale poter completare i vari campi, come se fosse scontato che tu richieda certi dati in quel certo momento.

Non deve mai pensare: “Ma perché dovrei darti questa informazione personale?”

E se proprio non puoi fare a meno di chiedere un dato diverso da nome, indirizzo fatturazione e spedizione, specifica lo scopo della tua richiesta.

Se dovesse essere per un motivo lecito, vedrai che non ci saranno obiezioni.

Quindi mi raccomando solo informazioni strettamente necessarie o almeno motivate.

 

Validazione dei dati

Sappiamo bene che la cosa più noiosa di un checkout é quando ci si deve mettere lì ad inserire a mano tutti i vari dati, uno dopo l’altro.

La noia…

Una cosa che può risultare ancora più fastidiosa è quando il dispositivo in cui farlo è uno smartphone.

Perché non pensare di migliorare la user experience utilizzando un sistema che possa compilare in automatico i vari campi e dare all’utente solamente il compito di confermarli?

Per esempio, in alcuni casi dove anziché inserire la città, provincia e paese, l’unica dato richiesto è il CAP.

Il sistema in automatico recupererà le informazioni necessarie che mancano.

In questo caso l’utente dovrà solo assicurarsi che le informazioni siano corrette e continuare il processo.

Molto meglio che scorrere gli infiniti elenchi di città e provincie, non trovi?

 

Mostrare i segnali di credibilità

Soprattutto se si tratta di un utente nuovo che magari non ha ancora acquistato dal tuo sito.

Inserire dei segnali di credibilità può essere una spinta in più per comprare.

Di che segnali parlo?

Un esempio può essere la riprova sociale, ovvero mostrare i commenti di altri utenti che hanno già acquistato e che sono soddisfatti del servizio, della tua spedizione e della qualità della merce.

In questo modo riceverai molta più credibilità della semplice auto-promozione.

Oppure ancora puoi inserire i vari loghi dei sistemi utilizzati per la sicurezza delle tue transazioni, garantirai quindi trasparenza e affidabilità, ma soprattutto mostrerai la serietà del sito.

 

Vari metodi di pagamento

E a proposito di metodi di pagamento, utilizzane diversi.

So che sono costi in più con la banca ecc ecc…

Ma c’è chi si sente più sicuro ad utilizzare una certa tipologia piuttosto che un’altra.

Può essere che semplicemente utilizza quel metodo perché magari non ne ha mai provati altri e per questo non si sentirebbe sicuro nel cambiare.

Offrendo diverse opzioni tra cui scegliere, potrai aumentare le tue probabilità di completare la vendita.

 

Oltre a questi accorgimenti da applicare da subito (se ancora non l’hai fatto) al tuo checkout, ti consiglio di leggere anche Esperienza utente ed eCommerce: come aumentare le vendite.

 

Conclusione

Dopo aver visto tutti questi aspetti e valutato le varie caratteristiche, quale tipologia di checkout scegli?

Meglio un checkout single page o uno multi page per migliorare l’esperienza utente del tuo eCommerce?

Ricordati la cosa più importante: il tuo checkout deve essere facile!

Ti permetterà di diminuire la percentuale di carrelli abbandonati e aumentando invece quella delle vendite.

Avere un checkout rapido da compilare ed intuitivo è essenziale, ma per farlo la strategia migliore rimane sempre quella di chiedere.

Esatto, chiedere regolarmente dei feedback all’utente è una regola base della user experience.

Ti permetterà di creare un processo che si adatta perfettamente alle esigenze e aspettative del tuo target.

E quindi il numero dei campi da compilare o il numero di passaggi non saranno uno scoglio insormontabile.

Se le richieste vengono fatte con il giusto tempismo e nel giusto modo, l’utente non si sentirà oppresso e non verrà spinto ad abbandonare il carrello.

Se utilizzerai le caratteristiche che abbiamo appena visto sarai già a buon punto dell’opera.

Ora non ti resta che implementare e testare, e ricominciare da capo. Fammi sapere come sono andati i tuoi test!

E se hai magari hai altri accorgimenti, scrivili pure nei commenti qui sotto così potranno aiutare anche altre persone.

Alla prossima!